Hilde Speer, la storia di una ragazza figlia del nazista più vicino ad Hilter
“Mi sono sentita un’approfittatrice”
Ogni anno il 27 gennaio si ricordano le vittime del genocidio più cruento della storia dell’uomo, quello degli ebrei. Quest’anno, durante la giornata della memoria, è stata premiata Hilde Speer, figlia di Albert Speer.
Albert era l’architetto e il ministro degli armamenti di Adolf Hitelr, che, dopo il processo di Norimberga, fu condannato a 20 anni di carcere, lasciando una moglie: Margaret, e una figlia: Hilde.
Hilde, a 82anni, è stata premiata dalla German Jewish History per il suo impegno nel promuovere arte e scienze tra le giovani donne ebree. Alla morte dei suoi genitori le erano stati lasciati in eredità tre quadri di grande valore, che erano stati sottratti a famiglie ebree molto importanti. Dichiarando di ‘essersi sentita un’approfittatrice’, ha tentato di cercare in tutti i modi i veri proprietari dei quadri.
Nel 1994 ha fondato l’associazione “Zurcher geben” che in tedesco significa “restituire indietro”, ha venduto i tre quadri e con il ricavato ha finanziato un’associazione di giovani donne ebree che volevano realizzare i propri sogni, ma che non avevano i mezzi per farlo. Nel corso degli anni grazie ad Hilde sono stati realizzati 150 progetti a favore delle ragazze ebree.
hilde speer
Un’organizzazione americana ha premiato Hilde con le seguenti motivazioni: “Contro molti di quella generazioni, non ha taciuto, ma ha consapevolmente deciso di ridare qualcosa indietro”.




































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