top of page

Lager libici

  • Immagine del redattore: Amedeo Castagno
    Amedeo Castagno
  • 12 set 2018
  • Tempo di lettura: 1 min

Orrore e torture, questo è ciò a cui i migranti nei campi di detenzione libici sono sottoposti. Sì, perché i migranti non sono solo coloro che scendono da un barcone fatiscente in preda alla paura e allo smarrimento; sono coloro che attendono mesi incentri di detenzione libici prima di salire su un’imbarcazione che li lascerà a metà strada in acque internazionali. Sono gli stessi che attraversano il deserto centrafricano per mesi e che devono assistere alla morte dei propri cari, perché la speranza di finirlo quel viaggio è quasi un’illusione. I poveri superstiti del viaggio arrivano in Libia, augurandosi di poter prendere un barcone e raggiungere l'Europa, ma invece no. I migranti vengono chiusi in lager, può sembrare un’esagerazione ma non lo è, simili a quelli nazisti da rappresentanti dello stato libico di non si sa che parte visto che il governo di questo paese è profondamente spaccato in varie opposizioni che ostacolano il potere centrale. Alcuni perdono la vita, non sopportando torture e violenze; altri sopravvivono, ma spesso in condizioni pietose, nei loro occhi si può ancora vedere la paura, il sangue, i morti.

Sicuramente non è facile ma l’Europa potrebbe mettere in campo uno sforzo maggiore in opposizione a questo orrore invece di limitarsi ad una semplice ed inutile distribuzione ineguale dei migranti.


Articoli in evidenza
Articoli recenti
Archivio
Cerca per tag
Seguici
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
  • Google+ Basic Square

CLASS PLUS JOURNAL

Class Plus Journal è un modulo didattico del corso Liceo Classico "Class Plus"
del Liceo Statale "F. De Sanctis" di Salerno

© 2023 by "This Just In". Proudly created with Wix.com

bottom of page